Disfunzioni sessuali

Disturbi fase di risoluzione

A oggi molto poco si sa dei disturbi sessuali che riguardano questa specifica fase della risposta sessuale. Chi soffre di questo tipo di disfunzione prova desiderio sessuale per il proprio partner, ha fantasie sessuali, si eccita in modo adeguato e raggiunge l'orgasmo facilmente. Quindi apparentemente sembrerebbero intatte tutte le fasi della risposta sessuale. In realtà c'è un'alterazione nella fase di risoluzione, quella in cui c'è il ritorno del corpo allo stato di non eccitazione, questa fase è di solito accompagnata da uno stato di benessere diffuso, chi invece lamenta questo tipo di disagio, dopo l'orgasmo, tende a sviluppare forti emicranie oltre ad un umore particolarmente disforico.

Le parafilie

Parafilie o perversioni sessuali, sessuologo roma, sessuologa roma - Dott.ssa Emanuela Federico.

Spieghiamo cosa sono le parafilie o perversioni sessuali, sessuologo roma, sessuologa roma

chi è il sessuologo roma, sessuologa roma

quando andare dal sessuologo roma, o dalla sessuologa roma

migliore sessuologo roma,migliore sessuologa roma

La parafilia, da para-philia (presso/intorno all'amore) è la perversione sessuale, da per-vertere (sconvolgere). Secondo il DSM IV-TR le parafilie o perversioni sessuali consistono in ricorrenti impulsi, fantasie o comportamenti sessualmente eccitanti che riguardano:

  • oggetti inanimati
  • ricevere e/o infliggere della sofferenza fisica o psicologica a se stesso o all'altro.
  • bambini o persone non consenzienti.
Il comportamento messo in atto nella perversione è esclusivo, cioè è l'unico che è in grado di provocare eccitazione, il concetto di esclusività è quindi fondamentale nella comprensione delle perversioni(parafilie), in quanto molti dei comportamenti (ma non tutti) che le caratterizzano possono far parte di "normali" relazioni sessuali, insieme ad un'ampia gamma di altre pratiche sessuali, mentre la persona che soffre di una parafilia può eccitarsi sessualmente solo ed esclusivamente mettendo in atto il comportamento che caratterizza la sua perversione. Le perversioni(parafilie) si possono distinguere in perversioni dell'atto e perversioni dell'oggetto, nella perversione dell'atto si tratta della sostituzione del coito con altre pratiche sessuali, ad esempio nel masochismo l'eccitazione del coito è sostituita dall'eccitazione data dalla sottomissione all'altro, invece, nella perversione dell'oggetto si assiste ad uno spostamento dell'oggetto del desiderio sessuale, che non è più il partner, ma un oggetto, un bambino o un anziano.

Le perversioni(parafilie) maggiori, cioè le più diffuse sono:

  • Esibizionismo, cioè l'eccitamento sessuale, sia nella fantasia che nel comportamento, derivante dall'esibire i propri genitali ad un estraneo quando non se lo aspetta e che di conseguenza non è consenziente.
  • Feticismo, cioè l'eccitamento sessuale, sia nella fantasia che nel comportamento, derivante dall'utilizzo di oggetti inanimati, come scarpe femminili o biancheria intima femminile, che diventano oggetti sessuali.
  • Frotteurismo, cioè l'eccitamento sessuale, sia nella fantasia che nel comportamento, derivante dallo strofinarsi contro un'altra persona che non è consenziente, il "frotteur" è colui che si strofina.
  • Pedofilia, cioè l'eccitamento sessuale, sia nella fantasia che nel comportamento, derivante da attività sessuali con bambini di non più di tredici anni, la persona che mette in atto questo comportamento deve avere almeno sedici anni ed essere maggiore del bambino di almeno cinque anni.
  • Masochismo sessuale, cioè l'eccitamento sessuale, sia nella fantasia che nel comportamento, derivante dall'essere umiliato, picchiato o fatto soffrire in qualche modo dal partner.
  • Sadismo sessuale, cioè l'eccitazione sessuale, sia nella fantasia che nel comportamento, derivante dall'infliggere sofferenza psicologica o fisica al partner.
  • Feticismo da travestimento, cioè l'eccitazione sessuale, sia nella fantasia che nel comportamento, derivante dall'indossare abiti dell'altro sesso da parte di un eterosessuale.
  • Voyeurismo, cioè l'eccitamento sessuale, sia nella fantasia che nel comportamento, derivante dall'osservare, non essendo visti, persone nude, che si spogliano o che sono impegnate in attività sessuali.

Il DSM IV-TR definisce anche le perversioni(parafilie) minori, così chiamate non perché meno gravi rispetto a quelle maggiori, ma perché meno diffuse, tra queste le principali sono:

le perversioni(parafilie) dell'atto:

  • coprofilia o coprofagia, cioè l'eccitamento sessuale derivante dall'osservare, maneggiare o mangiare le feci.
  • urofilia, cioè l'eccitamento sessuale derivante dall'urinare o dal farsi urinare addosso.
  • scatologia telefonica, cioè l'eccitamento sessuale derivante dal fare telefonate oscene.
  • spermatofagia, cioè l'eccitamento sessuale derivante dall'ingerire lo sperma.
  • asfissiofilia, cioè l'eccitamento sessuale derivante dallo strangolamento.
  • onirofilia, cioè l'eccitamento sessuale derivante dal praticare attività sessuali con persone che dormono.
  • branding, cioè l'eccitamento sessuale derivante dall'introdurre nel proprio corpo oggetti che bruciano.
  • braquioproctosigmoidismo, cioè l'eccitamento sessuale derivante dall'introdurre armi nell'ano.
  • biastofilia, cioè l'eccitamento sessuale derivante dal mettere in atto assalti imprevisti e violenti ai danni di vittime non consenzienti.
  • hiphenophilia, cioè l'eccitamento sessuale derivante dal contatto con peli e capelli.

Le perversioni(parafilie) dell'oggetto:
  • necrofila, cioè l'eccitamento sessuale derivante dall'avere contatti sessuali con cadaveri.
  • zoofilia, cioè l'eccitamento sessuale derivante dai rapporti sessuali con animali.
  • prostitutofilia, cioè l'eccitamento sessuale derivante dai rapporti sessuali con le prostitute.
  • transessuofilia, cioè l'eccitamento sessuale derivante dai rapporti sessuali con transessuali.
  • maieusofilia, cioè l'attrazione sessuale per le donne incinte.
  • formicofilia, cioè l'attrazione sessuale per gli insetti.
  • clismofilia, cioè l'eccitamento sessuale derivante dall'utilizzo di clisteri.
  • sitofilia, cioè l'eccitamento sessuale derivante dalle attività sessuali con le bambole.
  • dismorfofilia, cioè l'eccitamento sessuale derivante da rapporti sessuali con i nani o con persone con handicap fisico.
  • autofilia, cioè l'attrazione sessuale verso se stessi.
  • efebofilia, cioè l'attrazione sessuale verso gli adolescenti.
  • bundling, cioè l'eccitamento sessuale derivante dal fare sesso con i vestiti.
  • gerontofilia, cioè l'attrazione sessuale per gli anziani.

Le perversioni(parafilie) sono da distinguere dalle trasgressioni, queste infatti consistono nell'infrangere consapevolmente delle regole personali o sociali, mentre la perversione è una fissazione irrazionale di cui la persona ha bisogno, bisogno che non riesce a controllare. Le perversioni(parafilie) possono essere hard o soft, la perversione hard è quella in cui la persona riesce ad eccitarsi solo ed esclusivamente mettendo in atto il comportamento anomalo e perverso da cui è dipendente, mentre nel caso della perversione soft il soggetto non è dipendente dal comportamento perverso, comportamento che non è esclusivo come nelle perversioni(parafilie) hard, ma che diventa uno dei tanti modi di provare eccitazione, potrebbe in un certo senso avvicinarsi maggiormente al concetto di trasgressione. Per molte coppie la perversione soft rappresenta un modo per realizzare in libertà le proprie fantasie sessuali, quindi in un certo senso tale perversione consente alle coppie che la praticano di sentirsi più libere, mentre nel caso della perversione hard, tale libertà è sicuramente limitata essendone il soggetto totalmente schiavo. Secondo Stoller il comportamento è perverso se serve ad evitare la relazione intima, non lo è se serve a mantenerla.

Glossario

Indice:

A   B   C   D   E   F   G   H   I   J   K   L   M   N   O   P   Q   R   S   T   U   V   W   X   Y   Z 


A

Aborto:

Interruzione della gravidanza che si verifica entro i primi 3 mesi dalla data dell'ultima mestruazione. Può essere spontaneo o indotto volontariamente.

Afrodisia:

Eccitazione sessuale morbosa. Erotismo esagerato.



Afrodisiaci:

Tutte le sostanze che stimolano e provocano desiderio e eccitazione sessuale.

Aids:

Sindrome da immunodeficienza acquisita. Alterazione delle difese immunitarie dell'organismo causata da un virus chiamato HIV. Trasmissibile attraverso sangue e sperma direttamente nel corso di rapporti sessuali.

Amenorrea:

Assenza di mestruazioni.

Amore oblativo:

Forma di amore caratterizzata da un eccessivo annullamento di se stessi a scopo di donazione e servizio per il bene altrui.

Amore platonico:

Forma di amore puramente spirituale e asessuale per una persona di sesso opposto. Termine derivante dal filosofo greco Platone.

Amore possessivo:

Amore infantile ed egocentrico. Può persistere come amore esclusivo per tutta la vita come bisogno di attaccamento ad una persona per trarne beneficio, sicurezza, godimento.

Amore sessuale:

Manifestazione corporea di affetto e di attaccamento reciproco tra due individui.

Amplesso:

Termine utilizzato dalla sessuologia per indicare l'atto sessuale. Letteralmente significa abbraccio.

Anafrodisia:

Mancanza congenita o acquisita del desiderio sessuale e impossibilità di ottenere l'orgasmo durante il rapporto pur avendone desiderio. Le cause possono essere soprattutto psicologiche. Può trattarsi di una condizione sia temporanea che permanente. Da non confondere con la frigidità.

Anafrodisiaco:

Sostanza che inibisce il desiderio sessuale.

Analisi del seme:

Analisi microscopica del liquido seminale che determina il numero per centimetro cubo, la forma, le dimensioni e la capacità di movimento degli spermatozoi.

Anamnesi psicosessuale:

Raccolta a scopo diagnostico, dei vissuti psichici, fisiologici e patologici, e delle manifestazioni sintomatiche che stanno alla base della disfunzione lamentata.

Anandro:

Individuo che presenta una psiche e un'evoluzione puberale tipicamente femminili a causa di atrofia dei testicoli nella pubertà.

Androfobia:

Paura ossessiva degli uomini. Nelle donne questa avversione si manifesta in tutte le attività sessuali con il sesso opposto e anche per il matrimonio, a causa di violenze subite nell'infanzia o esperienze sessuali precoci spiacevoli.

Androgeni:

Ormoni sessuali maschili che controllano lo sviluppo e la funzioni degli organi sessuali. I più noti sono: l'androsterone, il diidroandrosterone, l'androstenedione ed il testotserone.

Androgino:

Individuo che ha contemporaneamente le caratteristiche dell'uno e dell'altro sesso. Con tale termine si indica spesso una donna con aspetto, voce e modi tipicamente maschili, oppure un uomo che assomigli o agisca come una donna. 

Andrologia:

Disciplina medico-scientifica che si occupa della sessualità dell'uomo.

Andrologo:

Specialista in andrologia.

Andropausa:

Termine che indica il corrispettivo della menopausa maschile e in particolare il climaterio. Calo della produzione del testosterone ma a differenza della donna, l'uomo mantiene la propria capacità riproduttiva.

Anedonia:

Assenza di ogni sensazione del piacere.

Anerezione:

Mancanza totale o parziale dell'erezione del pene che ne determina l'impotenza sessuale nell'uomo. Le cause possono essere fisiche, organiche (malattie vascolari, diabete) e spesso di origine psichica.

Anestesia sessuale:

Totale indifferenza sessuale dovuta alla mancanza di stimoli sia fisici che psichici. 

Anorchia:

Mancanza di testicoli con assenza di sviluppo dei caratteri sessuali secondari.

Anorgasmia:

Disturbo sessuale caratterizzato da mancanza di orgasmo. Presente soprattutto nelle donne, le quali pur provando desiderio sessuale ed eccitamento, non riescono a raggiungere l'orgasmo durante il rapporto sessuale. Le cause sono soprattutto psicologiche.

Anovulazione:

Mestruazione senza ovulazione dovuta ad una mancata maturazione dei follicoli nell'ovaia con conseguente sterilità della donna. Indotta artificialmente da farmaci e ormoni.

Ansia da prestazione:

Condizione di tensione psichica e di agitazione presente in un individuo al momento dell'atto sessuale, dettata dalla paura di non riuscire a portare a termine in modo soddisfacente il rapporto sessuale.

Anticoncezionali, contraccettivi o antifecondativi:

Tecniche di diversa natura mirate ad evitare la fecondazione. Si é  soliti classificarli in: metodi naturali (Ogino-Knaus o astinenza periodica, temperatura basale, Billings o del muco cervicale), che non garantiscono l'efficacia;metodi di barriera (condom o preservativo maschile, diaframma, spirale o IUD, tamponi), metodi chimici (creme, spray, candelette, lavande, compresse, gelatine, preservativo solubile) e metodi ormonali  (pillola estroprogestinica, sequenziale, trifasica, postcoitale, del giorno dopo, mensile, minipillola progestinica). Tra i metodi naturali viene erroneamente considerato anche il coito interrotto.

Antropofagia sessuale:

Deviazione sessuale grave di alcuni individui sadici che provano soddisfazione sessuale nel divorare le carni delle loro vittime.

Asessuato:

Individuo che non avverte impulsi sessuali.

Aspermia:

Mancanza dell'eiaculazione durante l'orgasmo maschile o assenza degli spermatozoi nel liquido seminale eiaculato.

Astenia sessuale:

Episodi di erezione insufficiente (semierezione) o di eiaculazione precoce dovuti a debolezza sessuale.

Astenospermia:

Termine che indica un'alterazione dello spermatozoo che risulta deformato e meno mobile del normale. Causa la sterilità in quanto lo spermatozoo non ha l'energia sufficiente per penetrare nell'ovulo da fecondare.

Autoerotismo:

Attività sessuale finalizzata alla ricerca del piacere senza ricorrere al rapporto sessuale con altri. Comportamento erotico rivolto su se stessi. V. masturbazione

Autoscopofilia:

Pratica sessuale che consiste nel provare piacere attraverso la vista di se stessi e del partner durante i giochi erotici e il rapporto sessuale. Questa pratica, che é molto comune sia nei rapporti di coppia sia in caso di atti autoerotici, viene, di solito, realizzata con l'aiuto di specchi, di macchine fotografiche munite di autoscatto e a sviluppo istantaneo, di telecamere e videoregistratori.

Azoospermia:

Mancanza totale o parziale di spermatozoi nel liquido seminale maschile dovuta a cause patologiche (alterazione dei testicoli). L'azoospermia completa é causa di sterilità assoluta, mentre quella parziale indica la presenza di un numero limitato di spermatozoi. indice


B



Bacio:

Contatto delle labbra che, se intenso, può risvegliare il desiderio sessuale. Le labbra e la lingua sono importanti zone erogene.

Bigamia:

Condizione che prevede contemporaneamente due unioni matrimoniali.

Bisessuale:

Individuo (maschio o femmina) che trae soddisfazione sessuale da rapporti con persone di entrambi i sessi.

Bondage:

Atto del legare o immobilizzare il partner o parti del suo corpo durante l'atto sessuale o durante i preliminari. indice


C



Callipagia:

Attrazione erotica per le natiche; nell'antichità la grossezza delle natiche era ritenuta segno di grande bellezza e attitudine alla fecondità. v. steatopigia

Candida:

Infezione vaginale provocata da un miceto (fungo). Le cause possono essere: presenza di ormoni diversi (es. donne che assumono la pillola o donne in gravidanza); cause iatrogene (es. uso di antibiotici...). Si può curare con sostanze specifiche a base di antimicotici.

Caratteri sessuali:

Insieme di caratteristiche fisiche e psichiche che differenziano i maschi dalle femmine. Si distinguono in primarie (quelli che servono alla procreazione come le ghiandole genitali e gli organi della riproduzione) e secondari (es. peli e voce profonda nell'uomo e seni e fianchi larghi nella donna).

Castrare:

Asportare i testicoli di un maschio o le ovaie di una femmina.

Ciclo mestruale o ovarico:

Inizia il primo giorno che compare la mestruazione e termina il giorno prima dell'inizio della mestruazione successiva. Il ciclo, la cui lunghezza varia dai ventuno ai quaranta giorni (la media è di ventotto giorni) si instaura con la prima mestruazione (menarca) che si verifica nella pubertà e cessa con la menopausa.

Ciesofobia:

Paura della gravidanza.

Circoncisione:

Asportazione chirurgica del prepuzio, ossia della pelle che circonda il glande. Praticata a scopo terapeutico o igienico, come rito di stampo religioso presso alcune civiltà (presso gli ebrei e i musulmani), o con valore iniziatico.

Climaterio:

Periodo della vita comune sia all'uomo che alla donna in cui a seguito di un'involuzione nella funzionalità delle ghiandole sessuali, si hanno nell'organismo delle modificazioni nella produzione di ormoni e dei meccanismi legati alla capacità riproduttiva.

Clitoride:

Organo dell'apparato esterno sessuale della donna, situato a livello della parte anteriore e superiore della vulva nel punto di congiungimento delle piccole labbra.Ricco di terminazioni nervose, è, dunque, sensibilissimo alle stimolazioni erotiche (orali, manuali, coitali).

Coito:

Atto sessuale in cui l'organo sessuale maschile viene introdotto in quello femminile. Culmina nell'orgasmo, il massimo delle soddisfazioni erotiche.

Coito interrotto:

Metodo contraccettivo che consiste nell'interruzione brusca e repentina del rapporto in prossimità dell'eiaculazione. Utilizzato come metodo anticoncezionale, non offre particolari garanzie in quanto é sempre possibile la fuoriuscita di qualche goccia di sperma sufficiente per la fecondazione.

Condilomi:

Infezione venerea comunemente conosciuta come "creste di gallo", causata dal papilloma virus,caratterizzata da escrescenze carnose che si sviluppano al livello dei genitali e dell'ano.

Condom:

Dal nome del dottor Condom vissuto alla corte di Carlo II d'Inghilterra nel XVIII secolo. Chiamato anche preservativo(v.), é un anticoncezionale meccanico di uso maschile.

Connubio:

Unione matrimoniale, intimità sessuale.

Consanguineità:

Parentela di sangue.

Consultorio:

Centro polispecialistico di consulenza sociale, sanitaria, psicologica e sessuale. La legge per l'istituzione dei consultori, regolati dalle Regioni in base alle singole esigenze, é stata emanata in Italia nel 1975. Accanto a quelli pubblici, comunque esistono molti consultori gestiti da privati o da religiosi.

Coprofagia:

Perversione sessuale che spinge il soggetto a mangiare gli escrementi fecali del partner o come condimento di un commestibile, per eccitarsi e raggiungere l'orgasmo. Spesso si associa al feticismo e al sadomasochismo.

Coprofilia:

Perversione sessuale che consiste nel cercare eccitazione ed orgasmo attraverso la vista della defecazione o l'odore o il contatto fisico con gli escrementi.

Coprolalia telefonica:

Impulso a fare telefonate oscene con lo scopo di eccitarsi sessualmente e masturbarsi al riparo dell'anonimato garantito dal telefono. Parafilia atipica.

Copulare:

Fare l'amore, accoppiarsi sessualmente.

Cromosomi sessuali o gonosomi:

Cromosomi che determinano il sesso. Si presentano diversi, per numero e struttura, in individui di sesso diverso. La forma più comune si trova nell'uomo e in altri mammiferi: la femmina ha due cromosomi identici di grandi dimensioni, chiamati X. Il maschio ha un cromosoma X e un cromosoma Y più piccolo.

Cunnilinctus, cunnilingus, cunnilinguo:

Stimolazione dei genitali femminili (specialmente clitoride e orifizio vaginale) tramite la bocca, la lingua o le labbra per provocare l'orgasmo. E' l'equivalente della fellatio. indice


D



Deflorazione:

Atto mediante il quale il pene penetra per la prima volta nella vagina lacerando l'imene che ne chiude parzialmente l'accesso. Si tende a considerare ancora oggi la rottura dell'imene come segno della perdita della verginità.

Diaframma:

Contraccettivo meccanico o di barriera. E'costituito da una membrana di gomma di forma rotonda o ovale che viene inserita nella vagina prima del rapporto sessuale per impedire il passaggio dello sperma nell'utero.

Didascalofilia:

Infatuazione, innamoramento infantile e adolescenziale per un(a) insegnante.

Disfunzioni orgasmiche:

Disturbi della sessualità maschile e femminile relativi all'orgasmo. v.anorgasmia.

Disfunzioni sessuali:

Tutti quei disturbi che riguardano la sfera sessuale e che impediscono di avere un rapporto soddisfacente e pienamente appagante. I più comuni sono l'impotenza, la frigidità, l'anorgasmia, l'eiaculazione precoce e ritardata, l'incapacità eiaculatoria, la dispareunia, il vaginismo.

Dismenorrea:

Mestruazione particolarmente dolorosa con crampi addominali.

Dispareunia:

Indica l'insorgenza di dolore durante il rapporto sessuale. Colpisce sia la donna che l'uomo. La dispareunia è esterna quando si manifesta all'inizio della penetrazione; è profonda quando si manifesta dopo la penetrazione nel fondo della vagina.

Dispermia:

Penetrazione di due spermatozoi nell'uovo. indice


E



Eccitazione sessuale:

Condizione mentale e fisica che prepara l'individuo alla attività sessuale. Può essere provocata da immagini, suoni, pensieri, contatti o odori e può essere messa in relazione con l'amore. L'eccitazione sessuale raggiunge il culmine nell'orgasmo.

Edonismo:

Ricerca del piacere in tutte le sue forme.

Effeminato:

Uomo con caratteristiche, tendenze ed atteggiamenti femminili.

Eiaculatio ante portam:

Eiaculazione che avviene prima dell'introduzione del pene in vagina.

Eiaculazione:

E' il riflesso conclusivo dell'orgasmo maschile con la fuoriuscita dello sperma attraverso il canale eiaculatorio. Oltre che nel rapporto sessuale completo, l'eiacualzione può avvenire per polluzione, per masturbazione, per giochi sessuali o per stimoli vari.

Eiaculazione astenica:

Stato patologico dell'atto sessuale in cui l'eiaculazione avviene senza orgasmo.

Eiaculazione precipitata:

Emissione prematura di sperma subito dopo l'erezione. La presenza di questo fenomeno caratterizza l'impotenza parziale.

Eiaculazione precoce:

Emissione di sperma prima o immediatamente dopo la penetrazione. Disfunzione sessuale molto comune.

Eiaculazione retrograda:

Disturbo dell'eiaculazione di origine organica in cui il liquido seminale non viene espulso dal pene ma si riversa nella vescica invece che nell'uretra.

Eiaculazione ritardata:

Disfunzione sessuale che ritarda notevolmente l'eiaculazione, la quale, talvolta, é addirittura impossibile anche dopo notevole stimolazione.

Emasculazione:

Asportazione chirurgica totale di tutti gli organi genitali maschili.

Emissione notturna:

E' caratterizzata da involontaria fuoriuscita di liquido seminale durante il sonno specie nella pubertà.

Erezione:

Processo fisiologico mediante il quale vi è un inturgidimento del pene che raddoppia la sua lunghezza e circonferenza.

Ermafroditismo:

presenza in uno stesso individuo di entrambi i caratteri sessuali maschili e femminili.

Eros:

termine greco che indica l'amore e il Dio Amore.

Erotismo:

Atteggiamento dell'individuo nei confronti della sessualità caratterizzato dall'insieme di istinti, passioni, desideri e ricerca del piacere.

Erotomania:

Esasperato desiderio sessuale caratterizzato da un erotismo patologico.

Eteroerotismo:

Tendenza erotica verso il sesso opposto. indice


F



Fallo:

Organo sessuale maschile.

Fecondazione:

Unione dello spermatozoo con l'ovulo femminile da cui ha origine un nuovo essere vivente.

Fellatio:

Stimolazione orale dei genitali maschili.

Feromoni o ferormoni:

Sostanze chimiche che esercitano un forte richiamo sessuale per il loro odore caratteristico, secrete da ghiandole situate nella vulva o dalla pelle.

Feticismo:

Deviazione sessuale per la quale l'eccitamento sessuale è determinato da un oggetto inanimato (feticcio), per lo più parti del corpo o un capo d'abbigliamento qualsiasi.

Fimosi:

Restringimento della pelle del prepuzio, tale da rendere dolorosa o impossibile la scopertura del glande e quindi il rapporto sessuale.

Fornicazione:

Rapporto sessuale illecito riferito per lo più all'adulterio e all'incesto.

Frigidità:

Mancanza di desiderio e piacere sessuale nella donna per lo più di origine psichica.

Frotteurismo:

Parafilia atipica caratterizzata da impulso a toccare e a strofinarsi contro una persona non consenziente e totalmente vestita e da palpeggiamento di parti del corpo in luoghi affollati. indice


G



Gay:

Sinonimo inglese di omosessuale.

Genitali:

Organi sessuali e riproduttivi.

Gerontofilia:

Attrazione sessuale morbosa per le persone anziane.

Ginecofobia:

Repulsione patologica per la donna.

Ginecomania:

Amore esasperato per le donne.

Gonorrea:

Malattia a trasmissione sessuale causata dal batterio gonococco, localizzabile a livello genitale, anale e orale. I sintomi nell'uomo sono: pruriti, bruciori a livello dell'uretra e secrezione purulenta; nella donna è per lo più asintomatica. indice


H



Herpes genitale:

Malattia a trasmissione sessuale provocata dal virus Herpes simplex caratterizzata da vescichette sulle mucose genitali che originano piccole piaghe dolorose.

Hiv (Human immunodeficiency virus):

Virus dell'immunodeficienza umana, responsabile dell' AIDS. indice


I



Imene:

Sottile membrana posta all'ingresso della vagina che ne determina la verginità.

Impotenza:

Disturbo sessuale maschile che impedisce l'erezione sufficiente ad espletare il coito. Può avere cause organiche, farmacologiche e psicologiche.

Incesto:

Rapporto sessuale tra un individuo e un parente stretto, proibito e condannato in quasi tutte le società.

Infertilità:

Incapacità maschile e femminile di procreare. Sinonimo di sterilità.

Infibulazione:

Pratica primitiva in base alla quale si suturavano le piccole e le grandi labbra della vagina per proteggere l'imene.

Inseminazione artificiale:

Fecondazione artificiale della donna tramite inserimento in vagina del liquido seminale del marito o di un donatore. indice


K:



Kamasutra:

Dottrina (sutra) dell'amore (kama), antico testo sanscrito dedicato a regole di condotta matrimoniale, divenuto famoso per la parte dedicata alle posizioni dell'amplesso e per i consigli sulle pratiche sessuali. indice


L



Lesbismo:

Omosessualità femminile.

Libido:

Termine latino che indica voglia e desiderio, in sessuologia si riferisce al desiderio sessuale.

Lubrificazione:

Processo di secrezione dal pene e dalla vagina di liquido organico che agisce come lubrificante naturale per facilitare il rapporto sessuale. indice


M



Masochismo:

Deviazione sessuale che consiste nell'eccitazione e nel piacere provocati da violenza fisica e morale inflitta sulla propria persona.

Masturbazione:

Autoerotismo.

Menarca:

Sinonimo di prima mestruazione.

Menopausa:

Cessazione dell'ovulazione e delle mestruazioni che avviene nelle donne in età tra i 45 e i 55 anni.

Mestruazione:

Perdita ematica fisiologica periodica della donna in età feconda, non in gravidanza, causata dallo sfaldamento dell'endometrio e dalla sua espulsione.

Misoginia:

Avversione e odio nei confronti della donna. indice


N



Necrofilia:

Perversione sessuale caratterizzata dal piacere prodotto dalla vista o dal contatto sessuale con un cadavere.

Ninfomania:

Deviazione sessuale femminile caratterizzata da una ricerca compulsiva di partner con cui avere rapporti sessuali. indice


O



Omofobia:

Paura e avversione per l'omosessualità.

Omosessualità:

Tendenza a rivolgere attenzioni erotiche e sessuali verso persone del proprio sesso.

Orgasmo:

Picco del piacere sessuale della durata di alcuni secondi in cui vi è un obnubilamento della coscienza. indice


P



Pap-Test:

Test diagnostico per la donna per accertare l'assenza di tumori della cervice uterina e dell'endometrio.

Parafilia:

Perversione sessuale caratterizzata da una soddisfazione anormale e morbosa rivolta ad oggetti inusuali o persone non consenzienti.

Pedofilia:

Attrazione sessuale morbosa che ha per oggetto i bambini.

Petting:

Indica pratiche erotiche masturbatorie reciproche che possono culminare nell'orgasmo ma in assenza di penetrazione.

Pillola anticoncezionale:

Metodo contraccettivo orale femminile a base di estrogeni e progestinici dell'efficacia del 99,9 %.

Pillola del giorno dopo:

Contraccettivo orale da assumersi subito dopo un rapporto sessuale a rischio entro 72 ore.

Pornografia:

Descrizione di rapporti sessuali talvolta anche estremi a mero scopo commerciale.

Priapismo:

Mancato deflusso sanguigno nel pene con conseguente protrarsi dell'erezione che causa dolore.

Profilattico:

Metodo contraccettivo maschile che consiste in una guaina in lattice lubrificata da infilare lungo tutta la lunghezza del pene eretto. Sin. Preservativo

Punto G o punto di Grafenberg:

Dal nome del suo scopritore, zona erogena interna alla vagina particolarmente sensibile al piacere. indice


S



Sadismo:

Deviazione sessuale caratterizzata dalla ricerca del piacere attraverso l'inflizione intenzionale di dolore fisico o morale a un'altra persona.

Sessuofobia:

Paura eccessiva nei confronti delle pratiche sessuali.

Sieropositivo:

Soggetto che ha sviluppato gli anticorpi HIV ma che non ha ancora manifestato l'AIDS.

Sifilide:

Grave malattia a trasmissione sessuale determinata dal batterio spirocheta pallida.

Sodomia:

Pratica sessuale caratterizzata da penetrazione anale. 

Spotting:

Piccole perdite irregolari di sangue dalla vagina.

Sperma:

Liquido seminale maschile prodotto nei testicoli e contenente spermatozoi, eiaculato durante l'orgasmo.

Sterilità:

Impossibilità maschile o femminile alla procreazione per cause organiche o iatrogene.

Stupro:

Rapporto sessuale imposto con violenza a una persona non consenziente. indice


T



Tabù:

Termine indicante un atto che per convenzione sociale viene considerato severamente proibito.

Test di gravidanza:

Esame specifico per la diagnosi di gravidanza.

Transessuale:

Individuo che presenta le caratteristiche fisiche di un sesso ma psicologicamente sente di appartenere all'altro sesso. Da non confondere con l'omosessualità. indice


V



Vagina:

Organo sessuale femminile.

Vaginismo:

Disfunzione sessuale caratterizzata da uno spasmo involontario dei muscoli della vagina che rende dolorosa la penetrazione.

Vaginite:

Infiammazione della vagina che provoca secrezioni anomale, bruciori e pruriti.

Verginità:

Colui o colei che non hanno sperimentato un rapporto sessuale completo.

Voyerismo:

Perversione sessuale caratterizzata dalla ricerca di piacere tramite l'atto dello spiare rapporti sessuali altrui. indice


Z



Zone erogene:

Parti del corpo estremamente sensibili all'eccitamento sessuale.

Zoofilia:

Deviazione sessuale che consiste nella ricerca del piacere attraverso stimolazioni e rapporti sessuali con animali. indice

Disturbi da dolore sessuale

Disturbi da dolore sessuale sessuologo roma, sessuologa roma - Dott.ssa Emanuela Federico.

Spieghiamo cosa fa il sessuologo roma, chi è la sessuologa roma

chi è il sessuologo roma, sessuologa roma

quando andare dal sessuologo roma, o dalla sessuologa roma

migliore sessuologo roma,migliore sessuologa roma

Della categoria dei disturbi da dolore sessuale fanno parte:

a)vaginismo
b)dispareunia (maschile e femminile)


IL VAGINISMO

Secondo il DSM IV-TR (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) il vaginismo è un ricorrente o persistente spasmo involontario della muscolatura del terzo esterno della vagina, questa contrazione interferisce con la penetrazione e quindi con il rapporto sessuale. Come gli altri disturbi sessuali, il vaginismo può essere primario o secondario, nel primo caso il disturbo si presenta fin dagli esordi dell'attività sessuale della donna, nel secondo caso, invece, il vaginismo insorge successivamente. Il vaginismo può essere anche generalizzato o situazionale, nella donna con vaginismo generalizzato non è possibile nessun tipo di penetrazione vaginale, mentre nel vaginismo situazionale alcuni tipi di penetrazione possono essere "accettati", ad esempio l'inserimento di un tampone oppure una visita ginecologica. Il vaginismo sembra essere un disturbo molto diffuso, forse tra i disturbi sessuologici femminili il più diffuso dopo l'anorgasmia.

Tra le caratteristiche della donna con vaginismo si deve sottolineare la grande difficoltà nell'immaginario corporeo, infatti, la vagina viene quasi sempre percepita come stretta, piccolissima e quindi impenetrabile, inoltre sono donne che sentono spesso il bisogno di controllare la realtà, inclusa quindi la realtà corporea e che esperiscono una certa conflittualità con la gestione del piacere.

Tra le cause psicologiche del vaginismo si possono citare:

  • inibizione dovuta ad una educazione religiosa rigida.
  • conflitti legati al piacere e alla sessualità.
  • precedenti traumi, tra questi per esempio passati abusi sessuali o esperienze sessuali paurose.
  • fobia della penetrazione.
  • in generale tutti gli stimoli negativi associati alla penetrazione e all'atto sessuale possono portare all'acquisizione di questa reazione.

LA DISPAREUNIA

Secondo il DSM IV-TR (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) la dispareunia consiste in un ricorrente o persistente dolore genitale, che si verifica sia nell'uomo che nella donna, associato al rapporto sessuale, è un disturbo che è sempre stato studiato prevalentemente nella donna, lasciando la stessa condizione nell'uomo meno studiata, il dolore sessuale non è però dovuto, nella sua forma femminile, a mancanza di lubrificazione. La dispareunia può essere primaria o secondaria, generalizzata o situazionale (vedi sopra). E' importante differenziare la dispareunia dal vaginismo, tale differenza si basa sul fatto che nella dispareunia la penetrazione è possibile, seppur dolorosa, mentre nel vaginismo questa è totalmente esclusa, infatti, di solito il partner della donna con vaginismo riferisce di trovarsi davanti ad un "muro"all'ingresso della vagina nel momento in cui tenta la penetrazione.

Altro fattore che differenzia i due disturbi riguarda l'alterazione delle fasi della risposta sessuale che spesso si verifica nella dispareunia e non nel vaginismo, infatti il dolore reale che prova la persona durante il coito può rendere difficoltoso il raggiungimento dell'orgasmo, il raggiungimento o il mantenimento dell'eccitazione e quindi può anche portare ad un calo del desiderio, data l'associazione tra dolore e rapporto sessuale. Nel vaginismo il dolore è più "immaginato", nel senso che la donna non arriva a provare dolore, in quanto si ferma prima di provarlo, evitando la penetrazione, quindi con altre tecniche raggiunge facilmente l'orgasmo, mantiene il suo desiderio e la sua eccitazione.

Sia nell'uomo che nella donna la dispareunia può dipendere da cause organiche come ad esempio infezioni o infiammazioni, postumi da parto o altre conseguenze chirurgiche nella donna, nell'uomo invece può dipendere oltre che da infezioni e infiammazioni, da fimosi o da allergie. Nel momento in cui vengono escluse le possibili cause organiche, bisogna prendere in considerazione le cause psicologiche, che possono essere sia cause psicologiche individuali che relazionali, anche se molto più spesso la dispareunia è connessa a problematiche legate alla coppia.